Lavoro Autonomo Occasionale: soglie di esenzione e imponibile contributivo.

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L’art. 44, comma 2, del D.L. 30 settembre 2003, convertito, con modificazioni, dalla L. 326/2003, ha disposto l’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata per i lavoratori autonomi occasionali, ma solo ed esclusivamente per i redditi fiscalmente imponibili superiori a € 5.000 nell’ anno solare, considerando la somma dei compensi corrisposti da tutti i committenti occasionali.

Definizione di Lavoro Autonomo Occasionale.

Alla luce delle disposizioni dell’art. 2222 del codice civile sul contratto d’opera, si può definire:

" lavoratore autonomo occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un’ opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione, né potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale."

Differenza con la Collaborazione Coordinata e Continuativa.

Rispetto alla collaborazione coordinata e continuativa, il lavoro autonomo occasionale si distingue per:

  • la completa autonomia del lavoratore circa i tempi e le modalità di esecuzione del lavoro, dato il mancato potere di coordinamento del committente;
  • la mancanza del requisito della continuità, dato il carattere del tutto episodico dell’attività lavorativa;
  • il mancato inserimento funzionale del lavoratore nell’ organizzazione aziendale.

Aspetto fiscale.

I redditi da lavoro autonomo occasionale sono fiscalmente classificati fra i “redditi diversi”, ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. l del Tuir, tenendo presente che a norma dell’art. 71, comma 2 del medesimo testo unico, l’imponibile deve necessariamente risultare ricavato per differenza tra l’ammontare percepito nel periodo d’imposta e le spese specificamente inerenti alla loro produzione. Ne deriva, di conseguenza, che l’imponibile previdenziale è costituito dal compenso lordo erogato al lavoratore, dedotte eventuali spese poste a carico del committente e risultanti dalla fattura. Ai fini procedurali, si pone in rilievo che i primi € 5.000 annui costituiscono una soglia di esenzione dall’ obbligo contributivo.

I lavoratori interessati devono comunicare tempestivamente ai committenti occasionali il superamento della soglia di esenzione e, solo per la prima volta, iscriversi alla Gestione separata, a meno che non si tratti di collaboratori o soggetti assimilati già iscritti. Se tale soglia fosse superata con il concorso di più compensi nello stesso mese, ciascun committente concorrerà in misura proporzionale, in base al rapporto fra il suo compenso ed il totale di quelli erogati nel mese.

Ai lavoratori autonomi occasionali si rendono operative le medesime regole previste per i collaboratori coordinati e continuativi in materia di iscrizione, ripartizione del contributo, versamento e denuncia, nonché le regole generali in materia di aliquote, massimale ed accredito contributivo.

Per approfondire:

Contratti: Subordinati, autonomi, flessibili, formativi ed esternalizzati (Guide e soluzioni)