Come diventare titolare di Agenzia Viaggi: guida alle agevolazioni e agli adempimenti

Pubblicato il da L' inform@i.v.a.

Le statistiche dicono che più di un miliardo di persone almeno una volta l'anno si mette in viaggio. Quasi la totalità di queste persone ha necessità di essere supportata ed assistita nella scelta della destinazione e dell'alloggio, nella prenotazione dei biglietti aerei o ferroviari e nel conseguimento di eventuali documenti e pertanto hanno bisogno di affidarsi a persone dinamiche, con buone doti relazionali ed esperienza di viaggi. Chi risponde a questo profilo è la persona ideale per diventare titolare di un'agenzia di viaggi.

Tra i fattori di successo riveste un ruolo molto importante la localizzazione all'interno di aree a forte vocazione turistica e magari la specializzazione in viaggi di incoming ossia soggiorni, gite e tour all'interno del territorio dell'agenzia. Un ulteriore evoluzione della classica agenzia viaggi è rappresentata dalla possibilità di lavorare da casa grazie alle tecnologie offerte dall'informatica e da internet. In questo caso l'investimento è piuttosto contenuto. Non bisogna dimenticare, infine, il know-how e il sostegno offerto dai franchising di agenzie viaggio. La trafila burocratica per il conseguimento delle autorizzazioni necessarie e della licenza agenzia viaggi non è breve, ma non pone particolari limitazioni, mentre l'investimento può essere limitato se si avvia gradualmente, partendo da un ufficio di piccole dimensioni. Per approfondire scopri il kit completo per aprire la tua Agenzia Viaggi.

COME FINANZIARE L'IDEA

Se hai almeno uno dei requisiti sotto elencati e se sei residente in Puglia puoi avviare la tua agenzia viaggi richiedendo le agevolazioni contenute all'interno del bando N.I.D.I. In questo caso la tua impresa dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia di capitale sia di soci, da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie:
a) giovani con età tra 18 anni e 35 anni;
b) donne di età superiore a 18 anni;
c) disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi;
persone in procinto di perdere un posto di lavoro
lavoratori precari con partita IVA (meno di 30.000 € di fatturato e massimo 2 committenti)
L'investimento per un agenzia viaggi non dovrebbe superare i 50.000 euro pertanto l'agevolazione in questo caso sarebbe pari al 100% ossia € 25.000 a fondo perduto ed € 25.000 sotto forma di prestito rimborsabile. Nonostante tutto occorre avere una disponibilità almeno pari al 22% dell'investimento totale per anticipare l' imposta sul valore aggiunto. L'I.V.A. non è un costo ma un' imposta e rappresenta una semplice partita di giro.

Attraverso il modulo di contatto è possibile richiedere consulenza. Un team di professionisti valuterà il quesito e formulerà un preventivo di massima e le modalità di espletamento dell'incarico eventualmente ricevuto.

LA FORMA GIURIDICA

Tra le forme giuridiche previste dal nostro ordinamento ammesse al finanziamento vi è quella della Società a Responsabilità Limitata di cui quella Semplificata (S.r.l.s.) rappresenta una variante. E' proprio quest'ultima che presenta la migliore soluzione per l' imprenditoria giovanile nelle fasi di startup. Tra i vantaggi troviamo.
1)costi di costituzione bassi
2) e’ possibile iniziare anche da soli (la “s.r.l.s. Unipersonale”)
3)responsabilità per eventuali debiti della societa’ limitata al capitale investito. I soci o l’unico socio non rischiano direttamente con i propri beni personali (ad esempio i soci non rischiano di perdere la casa di proprieta’ dove vivono se non riescono a far fronte ai debiti sociali);
4)Il capitale sociale iniziale può consistere anche solo in 1 Euro (comunque non può essere superiore a 9.999,99 Euro).
L'atto costitutivo deve essere redatto da un Notaio ed è previsto un modello standard, che non puo’ subire modificazioni, salvo quelle indispensabili per renderlo coerente con la legge notarile.
L’Amministrazione puo’ essere affidata ad un solo socio o a piu’ persone, anche non soci. Anche tutti soci possono essere amministratori e possono firmare disgiuntamente o congiuntamente per impegnare la societa’. Le decisioni importanti (modifica dello statuto o comunque delle regole di funzionamento, aumento del capitale e simili) vengono prese dai soci con le maggioranze stabilite dalla legge e/o dallo statuto.

REGIME FISCALE

La societa’ deve tenere le scritture contabili e gli amministratori ogni anno (entro fine marzo o al ,massimo entro fine giugno) devono compilare il bilancio di esercizio contabile che, dopo l’approvazione dell’assemblea, deve essere inviato presso il registro tenuto alla camera di commercio dove ha sede la societa’. Per tali incombenze e’ necessario farsi aiutare da un commercialista o comunque da un esperto contabile. Dal punto di vista fiscale non sono previste particolari agevolazioni per cui la società paga le imposte in relazione agli utili netti conseguiti nell’esercizio sociale che decorre in genere dal 1^ gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio è il documento contabile da cui risultano gli utili e le perdite. La tassazione degli utili, avviene per competenza, cioè, indipendentemente dall’incasso effettivo. Alla fine dell’esercizio, una parte degli utili dovrà essere destinata a riserva ed il restante può essere distribuito ai soci previa delibera degli stessi. Le imposte dirette (IRPEF) vengono pagate dai soci sugli utili ricevuti (a seguito di compilazione del modello UNICO) qualora non vengano tassati direttamente dalla società come trattenuta prima della loro distribuzione. La SRLS deve avere un proprio Codice Fiscale (che e’ anche il numero di Partita IVA) e nasce dal momento della iscrizione a Registro Imprese effettuata direttamente dal notaio. Senza l’iscrizione la societa’ non nasce e quindi non e’ una srls, con tutte le caratteristiche e le garanzie.

 

ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI 

INDICAZIONI DELLA REGIONE PUGLIA CHE SOSTITUISCONO ALCUNE INDICAZIONI DELLA NORMATIVA NAZIONALE:

  • Segnalazione Certificata di inizio attività (SCIA) da presentare alla Provincia territorialmente competente

Ente competente per l'istruttoria:  PROVINCIA
Riferimento legislativo:  Legge Regione Puglia n. 6 del 18/02/2014; Legge Regione Puglia n. 34 del 15/11/2007

Informazioni aggiuntive: 

Il richiedente, unitamente alla SCIA, trasmette:
a) copia della polizza assicurativa stipulata per l’esercizio dell’attività ai sensi della presente legge;
b) copia del certificato di agibilità dei locali da adibire a sede dell’agenzia o documento ritenuto equipollente dalla vigente legislazione in materia;
c) copia autenticata dell’atto costitutivo della persona giuridica quando il richiedente non sia persona fisica;
d) autocertificazione resa ai sensi del d.p.r. 445/2000 dal direttore tecnico, se persona diversa dal richiedente, che attesti il possesso dei requisiti di cui agli articoli 11 e 92 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con r.d. 773/1931, nonché l’insussistenza nei propri confronti delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione indicate dall’articolo 67 del d.lgs. 159/2011.


Data ultimo aggiornamento:  20/06/2014

 

Con tag Idee di impresa